Un gruppo di imprese siderurgiche italiane potrebbe partecipare al rilancio di una parte dell’ex Ilva di Taranto. L’ipotesi, illustrata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, prevede la possibile presentazione di una cordata italiana accanto alla proposta già avanzata dal gruppo Jindal.
L’iniziativa è stata definita dal presidente di Federacciai Antonio Gozzi come una vera e propria “operazione di sistema”, che potrebbe coinvolgere numerose aziende siderurgiche italiane interessate a manifestare la propria disponibilità, insieme ad altri attori della filiera.
La possibilità di procedere resta legata alla verifica delle condizioni necessarie per garantire la continuità e la sostenibilità dell’attività industriale. Tra i temi centrali figurano il futuro della produzione di acciaio primario, la disponibilità degli impianti e la definizione di un nuovo assetto produttivo per il polo di Taranto.
La vicenda assume una rilevanza che va oltre il singolo stabilimento: il futuro dell’ex Ilva rappresenta infatti un tema strategico per l’intera siderurgia nazionale, per la filiera industriale collegata e per il ruolo dell’Italia nel mercato europeo dell’acciaio.